La ricerca nel settore dei nuovi materiali punta a migliori prestazioni, processi di produzione più rapidi e costi ridotti. Uno dei filoni più interessanti nel campo dei materiali nano e micro strutturati riguarda lo studio di tessuti innovativi di cui sono costituiti alcuni componenti fondamentali delle celle a combustile a membrana polimerica (PEMFC), con elevate proprietà idrofobiche e di conducibilità elettrica. La possibilità di disporre di materiali che siano in grado di rimuovere in modo efficiente l'acqua prodotta nelle celle, diminuendo i costi, è l'obiettivo che si propone il progetto di ricerca condotto dal Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica "Giulio Natta" del Politecnico di Milano.
Le più recenti celle utilizzano un sistema costituito da fibre di carbonio che hanno diverse funzioni, tra cui: il trasporto dei gas agli elettrodi, la rimozione dei prodotti di reazione - acqua o gas - e il trasferimento di calore dall'elettrodo al piatto bipolare; mentre per migliorare le prestazioni viene applicato uno strato microporoso a base di carbonio (microporous layer o MPL). Valutando il comportamento dei nanotubi di carbonio e dei tessuti superidrofobici, si intende dunque realizzare un prototipo costituito da materiali modificati in cui sia stato conseguito un miglioramento delle proprietà funzionali e attualmente in uso. Il progetto Advanced Materials for Gas Diffusion Electrodes (GDE) in Polymer Electrolytes Membranes Fuel Cells (PEMFCs): super hydrophobic textiles and nanocarbon-based inks è finanziato dalla Fondazione Cariplo e supportato dalla Fondazione Politecnico di Milano.