Il progetto vede la partecipazione del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica Giulio Natta, del Dipartimento di Meccanica, del Dipartimento di Elettronica e Informazione, del Dipartimento di Ingegneria Gestionale e di INDACO, oltre a quella di grandi imprese come Indesit Company, STMicroelectronics, Synopsis Consulting, Meccano, Alter, Benco, Ferioli Filippo S.p.A. e di altri prestigiosi partner.
Il progetto si pone l'obiettivo di realizzare un salto tecnologico per sviluppare in 4 anni una gamma di elettrodomestici caratterizzata da una riduzione del 30% dei consumi energetici e di acqua per le 4 linee di prodotto: conservazione cibo, preparazione cibo, pulizia indumenti, pulizia stoviglie. I soggetti coinvolti aumenteranno il loro know-how nelle tecniche di refrigerazione, conservazione cibo, isolamento termico (vuoto, aerogel), film sottili solari, combustori catalitici, tecnopolimeri, tecnologie alternative di lavaggio, asciugatura (silicagel, microonde, MSC), filtrazione, depurazione e riutilizzo acqua (AOP), sensoristica avanzata e logiche innovative (sistemi esperti). È atteso un alto impatto su tutto il processo di produzione.