Il progetto ha lo scopo di sviluppare dei nuovi materiali per la rimozione dalle acque reflue (di origine civile o industriale) di contaminanti organici persistenti - i POP, Persistent Organic Pollutants - difficilmente rimuovibili mediante le tecnologie tradizionali. L'obiettivo č di ottenere nuove soluzioni che non si limitino a un trasferimento di fase, ma che possano garantire un'effettiva degradazione a composti finali stabili. A tale scopo l'attenzione si concentrerą sullo studio e sviluppo di tecnologie di ossidazione chimica che possano portare a un'effettiva applicazione in contesti strategici, come ad esempio la protezione della salute pubblica.
La soluzione proposta risulta innovativa e competitiva rispetto alle tradizionali tecnologie, in quanto verrą adottato un processo fotocatalitico eterogeneo con un processo di tipo elettrochimico (senza l'aggiunta di reattivi chimici) e sarą utilizzato un catalizzatore fisso, e non in polvere, perfettamente aderente al supporto per evitare il rischio di distacco dell'ossido impiegato.
TITANO č un progetto realizzato con il contributo della Regione Lombardia nell'ambito del "Bando per Interventi di Ricerca Industriale e Sviluppo sperimentale delle Aree Tematiche Prioritarie (ATP): Biotecnologie alimentari, Biotecnologie non alimentari, Nuovi Materiali, Moda, Design, Information & Communication Tecnology (ICT)". Partecipano al progetto: i dipartimenti di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica e Ingegneria Idraulica, Ambientale, Infrastrutture Viarie, Rilevamento del Politecnico di Milano, con la collaborazione della Fondazione Politecnico; e le aziende Ozono Elettronica Internazionale, Tessitura Tele Metalliche Rossi Oliviero & C., Cmst Gestione, Helios Italquartz e Amel.