Il mondo universitario e quello del lavoro stanno affrontando nuove e complesse sfide. Gli obiettivi del "Processo di Bologna" e della "Dichiarazione di Lisbona" appaiono ancora più importanti dopo la crisi globale iniziata nel 2008; tali obiettivi, insieme alle linee guida dettate dalla Comunicazione "New Skills for New Jobs", rappresentano delle fondamentali direttive sia per l'Area Europea della Formazione e Istruzione Superiore, sia per il mondo delle imprese. Diventa quindi sempre più pressante la necessità di alimentare una collaborazione continua tra università e imprese, con lo scopo di migliorare i cv universitari, la loro trasparenza e le competenze sviluppate.
All'interno di questo contesto la Fondazione Politecnico di Milano, in collaborazione con il Dipartimento di Meccanica del Politecnico di Milano, l'Università di Stoccarda, l'Università di Birmingham, l'Eötvös Loránd University, la SEFI (Société Européenne pour la Formation des Ingénieurs), il CEFI (Comité d'études sur les formations d'ingénieurs), l'ACET (Associació Catalana Enginyers de Telecomunicació) e la DEKRA Akademie, sta coordinando il progetto "ECCE - Engineering Observatory on Competences Based Curricula for Job Enhancement". I principali obiettivi di ECCE sono:
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migliorare la cooperazione tra università e imprese durante il processo di individuazione e definizione delle competenze che dovrebbero essere sviluppate dalle università di ingegneria;
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istituire un osservatorio permanente in grado di fornire linee guida e raccomandazioni sull'offerta e domanda di competenze ingegneristiche, nonché indicazioni su come migliorarle nel tempo, agli stakeholders interessati;
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sviluppare un modello che possa essere utilizzato a livello europeo dalle università e rappresentanti del mondo aziendale, per tradurre i contenuti dei corsi di Ingegneria in risultati di apprendimento (learning outcomes) e collegarli al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF).
Per avere maggiori informazioni sul progetto visita il sito internet: www.ecceobs.eu