Progetto realizzato in collaborazione con Intesa SanPaolo e con l'ISU - Istituto per il Diritto allo Studio Universitario del Politecnico di Milano. È nato nel 2003 come un accordo pilota tra l'allora Banca Intesa, oggi Intesa San Paolo, il Politecnico di Milano, quello di Torino e quello di Bari, il primo prestito-ponte verso il lavoro.
Oggi IntesaBridge si estende a 23 università in tutta Italia. Si tratta di un prestito d'onore per gli universitari più meritevoli che intendono investire su se stessi, concentrare le energie sullo studio, evitare i lavori di fortuna, partecipare alla spesa della famiglia e acquisire un atteggiamento più responsabile verso il futuro.
Con questa iniziativa si supera un'anomalia italiana che, a differenza di altri paesi, confina il prestito agli studenti al ruolo di rarità. Grazie a un conto corrente a condizioni di favore, il beneficiario può, non solo prelevare all'occorrenza, ma anche depositare, riducendo il debito.
Terminati gli studi IntesaBridge prevede un anno di proroga per trovare lavoro. La restituzione avviene in otto anni, con rate mensili costanti. Maggiori informazioni sono disponibili al sito internet: www.intesabridge.it
La Fondazione Politecnico di Milano ha contribuito direttamente alla costituzione del fondo di garanzia e collabora attivamente alla gestione del progetto.