Ambiente e territorio Versione stampabile

 


I progetti di quest'area tematica hanno visto il coinvolgimento di quasi tutti i dipartimenti dell'Ateneo nei seguenti ambiti: protezione civile e sicurezza territoriale; promozione della multifunzionalità in agricoltura; agro-energie e tutela del paesaggio; beni culturali e sviluppo dei distretti culturali; pianificazione territoriale; infrastrutture; ingegneria ambientale e controllo degli inquinanti; risparmio energetico nelle costruzioni e nelle residenze.

ESEMPI DI PROGETTI SIGNIFICATIVI:

Criteri e metodi per la previsione del fabbisogno di cemento in Italia
Ricerca effettuata su commissione di AITEC (Associazione Italiana Tecnico Economica Cemento) con la collaborazione del Dipartimento di Architettura e Pianificazione (DiAP) e del Dipartimento Scienza e Tecnologie dell'Ambiente Costruito (BEST). La ricerca ha affrontato le prospettive demografiche, economiche e sociali del nostro Paese con l'obiettivo di ipotizzare l'evoluzione dell'edilizia residenziale, non residenziale e infrastrutturale. Accanto ad analisi quantitative sono state proposte analisi tecnico-qualitative. Il lavoro è stato completato con interviste e seminari con stakeholder del settore e centri di studio. Le previsioni, valutate a distanza, hanno confermato l'ottima qualità dei modelli approntati.

Monitoraggio della barriera corallina
Progetto internazionale finanziato dal governo del Queensland (Australia), con la partecipazione di Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Fondazione Torino Wireless, Siemens. Il progetto ha portato alla costruzione di boe a basso consumo energetico dotate di sensori wireless per il monitoraggio delle acque oceaniche nella baia di Brisbane, in modo da poter monitorare i fenomeni ambientali e proteggere la barriera corallina. Le boe, alimentate ad energia solare, permettono di controllare in tempo reale ogni minima variazione dell'acqua che potrebbe influenzare la vita degli organismi viventi che compongono la barriera, come temperatura, salinità, luminosità, percentuali di inquinanti. I dati sono inviati tramite sensori wireless alle stazioni di osservazione, che beneficiano di una valutazione capillare e in tempo reale. Possono così intervenire immediatamente in caso di emergenze (per esempio, in caso di perdita di greggio da parte di una petroliera). Il costo delle boe è limitato: oggi si aggira sui 150€ cadauna, ma in futuro è previsto un calo fino a 30€. Questo permetterà di estendere l'utilizzo delle boe, per esempio per testare la potabilità o la balneabilità dell'acqua.

Il Rapporto Milano Sociale
Nell'ambito delle numerose attività svolte in collaborazione con la Camera di Commercio di Milano, la Fondazione ha promosso la realizzazione del Rapporto Milano Sociale, giunto ormai alla terza edizione. Il progetto è realizzato dal Dipartimento di Architettura e Pianificazione - Laboratorio di Politiche Sociali del Politecnico di Milano. Obiettivo del rapporto è fare una fotografia critica del complesso intreccio di coesione sociale, sviluppo e competitività della metropoli milanese, con uno sguardo particolarmente attento all'analisi delle politiche sociali adottate. Il primo Rapporto (2007) ha affrontato il tema del confronto dialettico fra sviluppo e competitività urbana da un lato e coesione sociale dall'altro. Il secondo Rapporto (2008) ha approfondito questi temi definendo degli indicatori di coesione per monitorare nel tempo questi fenomeni. Il terzo Rapporto, in fase di redazione, comparerà la situazione rilevata a Milano con altre città europee.

Sistemi di mappatura tridimensionale dei sottoservizi
Progetto realizzato in collaborazione con la Regione Lombardia, il Dipartimento di Ingegneria Strutturale del Politecnico di Milano e le imprese Tesco, Arvatec, Boviar e Omnigea. Piccole aziende che hanno trovato come interlocutori grandi realtà: a2a, che ha dato il via libera alla sperimentazione presso i propri cantieri, e il Comune di Milano, che ha vigilato sui lavori. Aumento del traffico, disagi per le attività commerciali e la vita pubblica. Negli ultimi anni sono aumentati i lavori stradali: buche e cantieri aperti per migliorare i sottoservizi (reti, fognature, gas), ma anche marciapiedi impraticabili, strade interrotte e difficoltà per la normale circolazione. È quasi impossibile, infatti, individuare con certezza la posizione di cavi, tubi e condotti senza scavare nel terreno. La scarsa conoscenza degli impianti sotto terra e le continue variazioni di percorso, soluzioni adottate in sito e non previste in fase di progettazione, aumentano i tempi di lavoro dei cantieri stradali. Il progetto ha proposto la realizzazione di un georadar, una soluzione non invasiva che ha trasferito direttamente la metodologia sviluppata in ambito accademico, per realizzare le misure tridimensionali per la mappatura del sottosuolo perché possa diventare uno strumento da utilizzare sui cantieri di scavo.


 

Per maggiori informazioni:

Fondazione Politecnico di Milano
Area progetti
Tel. (+39) 02.2399.2977
E-mail: progetti@fondazione.polimi.it



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Eventi in programma

01/08/2010
Mostra "Titani Preziosi: tra tecnologia e ornamento"

Triennale di Milano, Viale Alemagna 6 - 20121, Milano (dal 18 giugno al 1° agosto)

La mostra "Titani Preziosi" si svolge a conclusione del percorso di sperimentazione del progetto "Gioie e Colori", che ha avuto come obiettivo la creazione di una filiera per la produzione di gioielli in titanio. Il progetto coinvolge sette PMI lombarde e i Dipartimenti di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica "Giulio Natta" e INDACO del Politecnico di Milano, con la collaborazione della Fondazione Politecnico.

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