Dal Comune di Milano una mano ai giovani
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Intervista a Luigi Rossi Bernardi, Assessore alla Ricerca, Innovazione, Capitale Umano, Comune di Milano


Il Comune di Milano è stato il primo sostenitore dell'Acceleratore d'Impresa del Politecnico di Milano e ancora oggi l'interlocutore pubblico con cui l'incubatore d'impresa pianifica il proprio sviluppo. Come descrive il rapporto con il nostro ateneo?

Il rapporto con il Politecnico di Milano è di lunga data. Il Comune ha favorito lo sviluppo dell'Acceleratore d'Impresa sin dalla sua costituzione nel 2000 e ancora oggi svolge un ruolo centrale nel definirne le linee di sviluppo. In questi dieci anni abbiamo seguito con interesse la nascita di una cinquantina di imprese, alcune delle quali si sono distinte a livello internazionale. Dopo "ICT Milano Competitività" -


attuato nell'ambito di "ICT Milano Città Cablata" (2008) - dal gennaio 2009 l'Acceleratore fa parte del progetto, coordinato dal Comune di Milano: "Milano Crea Impresa - La rete degli incubatori della città di Milano".


Rilanciare la città di Milano come punto di riferimento per un'imprenditoria basata sull'iniziativa dei giovani e sullo sviluppo di nuove tecnologie. Questo l'impegno del Comune grazie a "Milano Crea Impresa - La rete degli incubatori della città di Milano". Quali le sfide e gli obiettivi del progetto?


Il progetto nasce proprio con l'intento di sostenere i giovani imprenditori e di far emergere le tante, buone idee che nascono in una città tradizionalmente dinamica e produttiva come la nostra. L'obiettivo principale è quello di creare una rete tra gli incubatori e tra le neo imprese ospitate, in modo che possano creare delle sinergie, condividere la conoscenza, sviluppare insieme esperienze e modelli di crescita. In fondo si sa che l'unione fa la forza! Milano ha tutte le caratteristiche per poter competere con le maggiori capitali europee - per tessuto economico, servizi e formazione - e ha ormai conquistato la leadership nel campo dell'innovazione tecnologica. Ma per poter mantenere una posizione di primo piano è necessario convogliare le energie di ciascuno verso lo sviluppo di un vero e proprio eco-sistema, capace di creare un ambiente stimolante che faciliti la nascita di nuovi talenti e che, soprattutto, li sappia coltivare. Per questo il ruolo del Comune di Milano come soggetto aggregatore è fondamentale. Fanno parte dell'iniziativa, oltre all'Acceleratore d'Impresa del Politecnico di Milano per le aree ICT ed Energia, l'Incubatore dell'Alimentazione e del Gusto (gestito da Fondazione Parco Tecnologico Padano - Sogemi Spa - Cnr Itb), l'Incubatore delle Biotecnologie e Scienze della Vita (Cisi Scarl) e l'Incubatore della Moda (Camera Nazionale della Moda Italiana).


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