L'accordo di collaborazione tra Italia e Pakistan per la cooperazione allo sviluppo, sancito dal Governo italiano e dalla Repubblica Islamica del Pakistan nel 2006, si arricchisce di una nuova iniziativa: un importante intervento per la promozione dello sviluppo socio economico e la protezione dell'ambiente.
Il progetto ha l'obiettivo di migliorare le condizioni di vita nel centro storico di Multan City e verrà implementato in due fasi, la prima, al via dopo la firma dell'accordo il 18 novembre scorso, della durata di sei mesi svilupperà un piano di intervento da attuarsi nei successivi 30 mesi.
L'intervento sarà focalizzato su: pianificazione urbanistica, analisi dei flussi di traffico e soluzioni, sistema di approvvigionamento dell'acqua e servizi igienico-sanitari, monitoraggio della qualità dell'aria, controllo dell'inquinamento e dello smaltimento dei rifiuti, riqualificazione delle strade, interventi architettonici (finalizzati anche a preservare gli edifici più antichi e pregevoli), piani operativi per avviare un sistema di micro credito, strategie per promuovere il turismo e stabilire consolidate relazioni imprenditoriali tra Italia e Pakistan.
La Fondazione, il cui intervento in Pakistan è guidato dal professor Adalberto del Bo, si avvale delle competenze di diversi dipartimenti: Progettazione dell'Architettura (DPA), Scienze e tecnologie dell'Ambiente costruito (BEST), Ingegneria Idraulica, Ambientale, Infrastrutture Viarie, Rilevamento (DIIAR), Industrial Design, Arti, Comunicazione e Moda (INDACO) e Ingegneria Gestionale (DIG).
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