La crescita economica, lo sviluppo industriale e il miglioramento della qualità della vita dipendono strettamente dall'innovazione tecnologica. A livello mondiale, le sfide della scienza e della ricerca sono sempre più complesse: i singoli stati europei non riescono a competere con le forti economie degli Stati Uniti e del Giappone e con i mercati emergenti. E' quindi fondamentale il ruolo svolto dall'Unione Europea nel favorire la cooperazione tra i Paesi Membri per trasformare il sapere scientifico in prodotti e servizi innovativi e applicazioni tecnologiche all'avanguardia.
La Fondazione Politecnico promuove e partecipa a progetti congiunti di ricerca che coinvolgono il Politecnico di Milano, società private, enti pubblici, laboratori e università appartenenti a diversi stati, contribuendo attivamente alla creazione dello "Spazio Europeo della Ricerca" (SER). In questa "area" l'Unione Europea e i soggetti che vi partecipano condividono e scambiano informazioni, risorse umane e risultati scientifici per incrementare l'occupazione e la competitività del mercato europeo.
Il principale strumento finanziario che sostiene lo sviluppo del SER è il settimo programma quadro (7PQ) che copre il periodo 2007-2013 e dispone di 50,5 miliardi di euro. Il Politecnico di Milano, come numerose altre realtà pubbliche e private europee, partecipa a bandi di finanziamento del 7PQ per realizzare progetti di ricerca congiunti. La Fondazione Politecnico affianca l'ateneo in tutto il processo di valutazione e studio di fattibilità, reperendo informazioni attraverso il dialogo e il confronto con i policy makers; si occupa dell'analisi del mercato e della ricerca di potenziali partner; individua una cordata di successo, pianifica le attività e procede poi alla stesura della proposta. In caso di approvazione del progetto da parte della Comunità Europea, la Fondazione supporta lo svolgimento delle attività di ricerca e di implementazione del programma, coordina i lavori, oppure promuove i risultati ottenuti.