Il riconoscimento dei crediti, dei titoli di studio e delle qualifiche, a livello europeo e con paesi extra-continentali, è un presupposto indispensabile per facilitare e potenziare la mobilità di studenti e lavoratori nello spazio europeo e in tutto il mondo. Affinché vi sia vero riconoscimento è necessario disporre di modelli e quadri comuni di riferimento, in grado di fornire un effettivo supporto per incrementare il livello di trasparenza di titoli e qualifiche.
Il progetto Docet, nato con il preciso intento di migliorare e promuovere l'interesse sull'istruzione superiore europea nel campo dell'ingegneria, mira a sviluppare e implementare una serie di strumenti per il mutuo riconoscimento dei titoli ingegneristici, utilizzando come base di partenza framework internazionalmente riconosciuti quali l'EQF - European Qualification Framework e il CDIO - Conceive Design Implement Operate. Gli obiettivi specifici di Docet sono: migliorare la trasparenza dei programmi di ingegneria (nei confronti di studenti, Università e imprese); sostenere la mobilità internazionale degli studenti e dei laureati; promuovere e migliorare l'offerta delle università di ingegneria dell'Unione Europea; promuovere l'utilizzo dell'EQF quale strumento per il mutuo riconoscimento di titoli e qualifiche tra paesi europei.
La Fondazione Politecnico di Milano, in qualità di ente capofila di progetto, coordina un partenariato costituito da primarie organizzazioni e università attive nel campo dell'ingegneria, quali: ACET (Associació Catalana Enginyers de Telecomunicació), CEFI (Comité d'études sur les formations d'ingénieurs), Chalmers University of Technology, Politecnico di Milano, Ecole Polytechnique de Montréal e MIT (Massachusetts Institute of Technology).
Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili al sito internet: www.eqfcdio.org