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  • Understanding Mobilities for Designing Contemporary Cities

    Understanding Mobilities for Designing Contemporary Cities

    Pucci, Paola, Colleoni, Matteo (a cura di)
    Springer, 2016
    - Formati disponibili: ebook; copertina rigida.

    Il volume, edito da Springer, esplora il tema della mobilità come chiave per comprendere le pratiche che descrivono e articolano la vita quotidiana nel contesto urbano. Indaga le sfide derivanti dall'interpretazione della mobilità come fenomeno socio-spaziale, sia nelle scienze sociali sia negli studi urbani. Alcuni tra i più noti sociologi, economisti, urbanisti e architetti affrontano i modi in cui la mobilità contribuisce a produrre usi diversificati della città, descrivendo le forme e i ritmi dettati dalle diverse pratiche di vita. Le sezioni si concentrano sul ruolo della mobilità nella trasformazione città contemporanee; sulle conseguenze della mobilità come fenomeno socio-spaziale per i progetti e le politiche urbane; sui conflitti e sulle disuguaglianze generate dalla co-presenza di diverse popolazioni e dagli interessi riuniti intorno ai grandi progetti di mobilità; sull'uso di nuovi dati e sulla mappatura della mobilità per migliorare la comprensione delle città. Alla discussione teorica si aggiungono i riferimenti a esperienze pratiche, aiutando i lettori ad acquisire una comprensione più ampia della mobilità in relazione alla capacità di analizzare, pianificare e progettare le città contemporanee.
  • Built Heritage: Monitoring Conservation Management

    Built Heritage: Monitoring Conservation Management

    Lucia Toniolo, Maurizio Boriani, Gabriele Guidi (a cura di)
    Springer, 2014

    Il volume fornisce una panoramica sulle tematiche della conservazione e gestione dei beni archeologici, architettonici e paesaggistici, descrivendo le diverse tecniche e discipline che entrano in gioco nella valorizzazione del patrimonio costruito e il ruolo delle nuove tecnologie utilizzate in rilievo, modellazione e monitoraggio dei beni storico-artistici. La ricerca multidisciplinare è presentata attraverso lo studio di numerosi siti del patrimonio storico-architettonico: dalle rovine archeologiche ai centri storici, fino al XX secolo, con il patrimonio architettonico-industriale. I casi studio e le ricerche condotte sono rappresentative delle sfide e delle soluzioni adottate da ricercatori, tecnici, architetti, conservatori e curatori per esaminare le questioni più urgenti in materia di conservazione del patrimonio architettonico, delle realtà museali, dei siti archeologici e del paesaggio. In questo ambito, di particolare interesse è oggi il compito delle nuove tecnologie, comprese quelle utilizzate per l'archiviazione digitale, rilevamento, la modellazione, monitoraggio e la fruizione. L’attenzione è rivolta anche ai materiali e trattamenti impiegati nella conservazione e gestione preventiva del patrimonio architettonico. Realizzato con il contributo di autorevoli esperti, il libro rappresenta una preziosa fonte per tutti i professionisti che desiderano capire e risolvere le sfide della tutela e valorizzazione del patrimonio costruito. Il volume, edito da Springer, è il secondo della collana "Research for Development".
  • Sustainable Social, Economic and Environmental Revitalization  in Multan City. A Multidisciplinary Italian-Pakistani Project

    Sustainable Social, Economic and Environmental Revitalization in Multan City. A Multidisciplinary Italian-Pakistani Project

    Adalberto Del Bo e Daniele Fabrizio Bignami (a cura di)
    Springer, 2014

    Il volume descrive i primi sei mesi di intensa attività del progetto multidisciplinare 'Sustainable Social, Economic and Environmental Revitalization in Multan City', sulla promozione dello sviluppo socio economico e la protezione dell'ambiente di Multan City, in Pakistan, realizzato nel quadro dell'accordo della conversione del debito per lo sviluppo tra Italia e Pakistan (Pakistan-Italian Debt for Development SWAP Agreement).
    Il progetto è gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano ed è focalizzato su: pianificazione urbanistica, analisi dei flussi di traffico, sistema di approvvigionamento dell'acqua e servizi igienico-sanitari, monitoraggio della qualità dell'aria, controllo dell'inquinamento e dello smaltimento dei rifiuti, riqualificazione delle strade, interventi architettonici (finalizzati anche a preservare gli edifici più antichi e pregevoli), piani operativi per avviare un sistema di micro credito, strategie per promuovere il turismo e stabilire forti relazioni imprenditoriali tra Italia e Pakistan. Tutti questi aspetti sono trattati nel libro, fornendo un resoconto completo dell'iniziativa, che rappresenta un ottimo esempio di cooperazione interculturale tra un Paese occidentale e uno orientale.
    Il volume è edito da Springer ed è il primo della collana "Research for Development".
     
  • TEACHING IN THE FIELD 2012-2014. The two-year report of the action-learning initiative of Polisocial | Q3

    TEACHING IN THE FIELD 2012-2014. The two-year report of the action-learning initiative of Polisocial | Q3

    Ida Castelnuovo, Alice Ranzini (a cura di)
    Fondazione Politecnico di Milano, 2015

    Tra le diverse attività che il programma Polisocial promuove vi è la Didattica sul Campo, strumento che ha l’obiettivo di colmare il divario tra università e territorio e di rafforzare il rapporto tra “azione” e “apprendimento”, fornendo a docenti e studenti un terreno di lavoro concreto dove è possibile applicare, scambiare e sviluppare nuove conoscenze e competenze, in un continuo processo di collaborazione con le istituzioni locali e i gruppi comunitari.
    Il terzo volume della serie “I quaderni di Polisocial” raccoglie tutte le proposte sviluppate nell’ambito della Didattica sul Campo durante questi ultimi due anni e mezzo di lavoro, con una particolare attenzione per le azioni elaborate nel corso dell'anno accademico 2013/2014. Il volume presenta anche una breve descrizione dei progetti in esecuzione nel primo semestre 2014-2015 e di quelli di prossima pubblicazione nel secondo semestre.

     
  • FARE DIDATTICA SUL CAMPO. Un anno di sperimentazione | Q1 | i quaderni di Polisocial

    FARE DIDATTICA SUL CAMPO. Un anno di sperimentazione | Q1 | i quaderni di Polisocial

    Ida Castelnuovo e Francesca Cognetti (a cura di)
    Fondazione Politecnico di Milano, 2014


    Il volume riporta l’attività svolta all’interno dell’iniziativa Didattica sul Campo di Polisocial nell’anno accademico 2012 – 2013 e nel primo semestre dell’anno 2013-2014. Il report costituisce il primo numero della collana “Quaderni di Polisocial”, pensata come strumento attraverso il quale verrà restituita l’attività che viene sviluppata nell’ambito dell’iniziativa grazie al lavoro congiunto di docenti, studenti e realtà sociali esterne all’università. 
    Il percorso di costruzione del programma di Didattica sul Campo si è sviluppato attraverso operazioni e fasi di lavoro che hanno condotto alla sua attuale formulazione, con la presenza di sedici progetti didattici per l’anno accademico 2012 e 2013, organizzati lungo cinque assi tematici - politiche dell’abitare e per l’abitabilità, popolazioni marginali ed esclusione sociale, popolazioni deboli e vulnerabili, social innovation e politiche culturali, ambiente e sviluppo sostenibile - concepiti come nuove opportunità di formazione sul campo che coinvolgono docenti e studenti nel trattamento delle istanze avanzate dalla società civile.

  • SIFET - Bollettino della Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia. Numero speciale su IL PROGETTO HELI-DEM

    SIFET 2013 - Bollettino della Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia. Numero Speciale 2013: IL PROGETTO HELI-DEM

    AA.VV., Cagliari, settembre 2013

    Il numero speciale del Bollettino della Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia presenta i risultati della ricerca condotta all'interno del progetto HELI-DEM. Lo studio, cofinanziato con risorse PO Italia-Svizzera 2007-2013 - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, ha assunto un valore di natura scientifica, tecnologica e applicativa di interesse nazionale e internazionale.
    Gli obiettivi principali di HELI-DEM sono stati di produrre un modello digitale del terreno (DTM) e un modello di geoide per le zone alpine comprese fra Lombardia, Piemonte e Svizzera. Inoltre, è stata sperimentata l'unificazione dei servizi di posizionamento satellitari per i professionisti e il controllo dei trasporti. In particolare, nella ricerca è stata identificata e applicata una metodologia ottimale di costruzione del DTM ed è stato studiato e calcolato un geoide alpino. Il volume, redatto e pubblicato in collaborazione con SIFET 2013 - Bollettino della Società Italiana di Fotogrammetria e Topografia, discute analiticamente obiettivi, metodologie e risultati del progetto HELI-DEM.

  • VUOTI A RENDERE. Progetti per la reinterpretazione e il riuso degli spazi nell’edilizia pubblica | Q2 | i quaderni di Polisocial

    VUOTI A RENDERE. Progetti per la reinterpretazione e il riuso degli spazi nell’edilizia pubblica | Q2 | i quaderni di Polisocial

    Francesca Cognetti (a cura di)
    Fondazione Politecnico di Milano, 2014

    Vuoti a rendere, progetti per la reinterpretazione e il riuso degli spazi nell’edilizia pubblica
     è il secondo volume dei "Quaderni di Polisocial", iniziativa editoriale portata avanti dal programma di responsabilità sociale del Politecnico di Milano in collaborazione con la Fondazione. Il volume ripercorre l'esperienza del programma sperimentale di Didattica sul campo di Polisocial, condotta da docenti e studenti del Politecnico, e in collaborazione con il Comune di Milano, per affrontare un tema importante per la città: la riattivazione degli spazi vuoti e inutilizzati nell’edilizia pubblica.
    Quattro gli approcci con i quali l’operazione è stata portata avanti: politiche urbane, progettazione urbana, design di interni, design dei servizi. Un esempio di riattivazione degli spazi è stato sperimentato attraverso la mostra degli spazi di via Solari, 40 con la ex panetteria, l’alloggio sottosoglia e il giardino d’estate. La mostra è rimasta aperta nei giorni del Salone del Mobile 2014

  • Il Politecnico di Milano e la formazione delle classi dirigenti nazionali  e locali

    Il Politecnico di Milano e la formazione delle classi dirigenti nazionali e locali

    Giuseppe Paletta e Maria Luisa Sangiorgio (Coordinamento del progetto)Carlo Carboni, Mattia Granata, Stefano Morosini, Giuseppe Paletta, Ornella Selvafolta, Andrea Silvestri, Fabrizio Trisoglio (a cura di); SilvanaEditoriale, Cinisello Balsamo (MI), 2013

    La rapidità del processo di industrializzazione post unitario, l'efficacia della ricostruzione postbellica, l'entusiasmo con cui il paese è cresciuto negli anni sessanta sono la testimonianza del nesso inscindibile che unisce cultura, ricerca tecnico scientifica e sviluppo. Uno sviluppo economico, sociale e territoriale determinato dalla qualità delle istituzioni e delle classi dirigenti che lo promuovono e lo realizzano.

    Il Politecnico di Milano dalla sua fondazione, nel 1863, ha contribuito a formare élites e classi dirigenti: ingegneri, architetti, designer, imprenditori, dirigenti, pubblici amministratori che hanno modellato profondamente il volto del nostro paese. La ricerca che la Fondazione Politecnico di Milano ha condotto traccia le linee essenziali di questo rapporto e indica, attraverso 100 personalità emblematiche, le donne e gli uomini che hanno contributo a rafforzare l'identità di un paese, l'Italia, ricco di creatività e di capacità manifatturiera. Una speranza e un impegno per il futuro.

  • MULTAN Pakistan - LA CITTÀ MURATA_THE WALLED CITY

    MULTAN Pakistan - LA CITTÀ MURATA_THE WALLED CITY

    Adalberto Del Bo e Marco Introini (a cura di); SilvanaEditoriale, Milano 2012

    Cinquanta scatti per scoprire una città lontana e affascinante del Punjab, la fertile pianura dell'Indo nel cuore del Pakistan. Multan è un insediamento millenario dove si incontrano storia e rinnovamento, ricchezza e abbandono, conservazione e voglia di cambiamento. Le immagini fanno parte dell'indagine svolta da un gruppo di ricercatori coordinati da Fondazione Politecnico di Milano - architetti, ingegneri e disegnatori industriali - nell'ambito dell'iniziativa "Sustainable, Social, Economical, Environmental Revitalization of the Historical Core of Multan City", parte significativa della conversione del debito tra Italia e Pakistan.

    Il lavoro ha consentito di definire un quadro dei problemi e delle potenzialità e un programma operativo di impiego delle risorse le cui priorità sono in favore delle infrastrutture, del turismo e dell'energia.


  • MIARIA - Tecnologia e conoscenza al servizio della sicurezza

    MIARIA - Tecnologia e conoscenza al servizio della sicurezza

    Daniele F. Bignami e Cesare Alippi (a cura di), VOLUME II, Missaglia (Lc), 2012
    Il volume è stato pubblicato a termine del progetto MIARIA - Monitoraggio Idrogeologico Adattivo a supporto del piano di Rischio Integrato Alpino.

    I partner che hanno condotto e realizzato il progetto sono stati, per l'Italia: la Regione Lombardia (capofila italiano), la Provincia di Lecco, il Politecnico di Milano (Polo di Lecco) e la Fondazione Politecnico di Milano; per la Svizzera: la SUPSI - Scuola Universitaria Professionale Svizzera Italiana (capofila svizzero) e l'Università della Svizzera Italiana (USI). MIARIA ha monitorato i territori della Provincia di Lecco in Regione Lombardia e della Val Canaria nel Cantone Ticino. In essi alcune aree, di particolare rilevanza dal punto di vista del rischio idrogeologico e caratterizzate da meccanismi franosi simili, sono state oggetto di analisi specifiche e sede di interventi di infrastrutturazione tecnologica innovativa di monitoraggio e allerta.

    Durante il progetto sono stati utilizzati sistemi tecnologici per l'acquisizione distribuita dei dati territoriali e per la loro comunicazione a sale operative di controllo di seconda generazione, aggregando i dati dell'informazione su base fenomenologica. In particolare, l'azione specifica di monitoraggio distribuito attuato - basata su tecnologia Wireless Sensor Networks - ha fornito dati che potranno costituire una mappa dinamica del rischio associato alla specifica area di intervento. Il sistema di monitoraggio può così consentire la previsione dinamica del rischio in prossimità dell'emergenza, grazie alle informazioni provenienti in tempo reale.
  • Inte.S.E. - Integrazione Studenti Esteri

    Inte.S.E. - Integrazione Studenti Esteri

    Valeria Baudo, Augusto Buzzi, Antonio Calabrese, Marco Guerci, Mattia Dolci, Sarah Lupu, Angelo Malandrino, Stefano Menon, Alice Orlandi, Daniela Rizzo, Susanna Sancassani, Simona Strepparola (a cura di), Milano, giugno 2011

    Il progetto Inte.S.E. nasce con l'obiettivo di offrire gli strumenti per un'efficace integrazione degli studenti stranieri, in particolare quelli extra-UE, nel contesto italiano. Inte.S.E. è un portale inter-universitario, aperto a tutti gli studenti e atenei che vogliano aderirvi. Lo studente, iscrivendosi alla piattaforma, può così usufruire di una serie di servizi a supporto del suo inserimento nel contesto culturale e civile italiano. Il web portal è infatti uno spazio di socializzazione, informazione e formazione, in cui attivare e sperimentare nuovi canali e modalità di comunicazione tra i soggetti coinvolti nel percorso di integrazione di uno studente straniero. È un ambiente informale in cui università e studente possono iniziare a conoscersi e un luogo in cui si possono condividere risorse e consigli, utilizzando i canali che fanno parte della vita quotidiana degli studenti (social network e le più moderne tecnologie).

    Il progetto è un'iniziativa del Ministero dell'Interno - Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione e cofinanziato dal Fondo Europeo per l'Integrazione di Cittadini di Paesi Terzi dell'Unione Europea. Partner di progetto sono il Politecnico di Milano - Centro METID e la Fondazione Politecnico, in collaborazione con il MIP, la Business School del Politecnico di Milano. Maggiori informazioni al sito: www.intese.polimi.it
     
  • Bio.Ret.E. - Aspetti normativi, tecnologici ed economici dell'immissione di biometano nella rete gas esistente

    Bio.Ret.E. - Aspetti normativi, tecnologici ed economici dell'immissione di biometano nella rete gas esistente

    Prof.ssa Laura Ammannati (Responsabile scientifico); Allegra Canepa, Giovanna Costa, Stefano Cernuschi, Giovanna Ripamonti, Senem Ozgen, Massimiliano Fontanesi, Giovanna Pesente, Gianpaolo Bilato, Virgilio Garavaglia, Milena Crotti, Angelo Gatto, Domenico Pannofino, Alessio Campi (a cura di); Regione Lombardia, Quaderni della Ricerca, n. 128 - Febbraio 2011

    Il progetto di ricerca Bio.Ret.E. ha analizzato la nuova opportunità di inserire il biogas di origine agricola direttamente nella rete del gas esistente. La produzione di biogas è studiata e conosciuta, ma risulta interessante l'approfondimento della produzione di biogas finalizzato all'immissione, nelle reti esistenti di distribuzione del gas naturale. L'approccio dello studio è stato multidisciplinare, permettendo di analizzare gli aspetti normativi, tecnologici, economici e agronomici del tema e di operare un confronto con le esperienze già avviate in diversi paesi europei, come la Germania o la Svezia.

    Il progetto, finanziato dalla Regione Lombardia, è stato condotto da un gruppo di ricerca composto da: Fondazione Politecnico di Milano, Politecnico di Milano - DIIAR, Università degli Studi di Milano, Alintec e dalle aziende Tea Sei e Agricola 2000. Bio.Ret.E. ha avuto il supporto dell'Enterprise Europe Network.
  • NiLo - Aspetti economici, gestionali e tecnologici dell'applicazione della Direttiva Nitrati in Lombardia

    NiLo - Aspetti economici, gestionali e tecnologici dell'applicazione della Direttiva Nitrati in Lombardia

    Prof. Roberto Pretolani (Responsabile Scientifico)Alessio Campi, Massimo Peri, Davide Pedrotti, Roberto Canziani, Elena Ficara, Francesca Malpei e Davide Scaglione (a cura di); Regione Lombardia, Quaderni della Ricerca, n.117 - Giugno 2010

    L'applicazione della Direttiva comunitaria 91/676/CEE, meglio nota come "Direttiva Nitrati", rappresenta una delle sfide poste al sistema agro-alimentare lombardo. Per questo motivo la Regione Lombardia, attraverso il suo Assessorato all'Agricoltura, ha voluto sostenere la ricerca contenuta nella pubblicazione "NiLo - Aspetti economici, gestionali e tecnologici dell'applicazione della Direttiva Nitrati in Lombardia". Il supporto viene realizzato attraverso i Programmi regionali di ricerca in campo agricolo, che incoraggiano l'innovazione strutturale delle aziende. Lo scopo è di favorire la realizzazione di impianti agro energetici e l'adozione di soluzioni concrete per la riduzione dell'impatto degli effluenti di allevamento sull'ambiente.

    In questo contesto si inserisce il progetto NiLo che, grazie a un approccio multidisciplinare e la collaborazione di importanti centri di ricerca e di aziende zootecniche, ha affrontato con una visione ampia e concreta l'analisi degli scenari più realistici relativi all'applicazione della Direttiva e del suo impatto economico. Nel Quaderno della Ricerca sono analizzati gli aspetti che caratterizzano il sistema aziendale lombardo dal punto di vista agronomico-territoriali e vengono delineate le soluzioni tecnologico-impiantistiche attualmente sul mercato e quelle di possibile diffusione.
  • Quali sfide per il settore moda - Artigianato globale e innovazione IT: due fattori chiave per competere con successo

    Quali sfide per il settore moda - Artigianato globale e innovazione IT: due fattori chiave per competere con successo

    Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Politecnico di Milano (a cura di), Milano 2009

    Ricerca condotta da Fondazione Italiana Accenture e Fondazione Politecnico di Milano, sulle strategie di globalizzazione e sull'applicazione delle tecnologie informatiche di back-end nel settore fashion in Italia.

    Tra i vari comparti che hanno reso il "Made in Italy" un vero e proprio marchio riconosciuto in tutto il mondo, il sistema moda riveste ormai da anni un ruolo di primissimo piano. L'attuale situazione è il risultato di una costante e profonda evoluzione di cui si sono rese protagoniste le aziende del settore, capaci di abbinare l'innovazione continua a elementi distintivi tradizionali. Se da un lato, infatti, la creatività degli stilisti da sempre costituisce un punto di forza per le imprese del nostro Paese, dall'altro lato non si può ignorare il fondamentale supporto che la tecnologia "nelle sue varie forme" ha fornito sia al miglioramento dei prodotti e dei servizi offerti, sia all'attuazione di strategie di crescita e di ampliamento dei mercati serviti. L'indagine affronta l'analisi desk preliminare per la definizione dello stato dell'arte del settore tessile nell'alta moda, include un'intervista pilot per la mappatura dei processi e la predisposizione degli strumenti di indagine, interviste semistrutturate con i CIO delle aziende del campione, infine presenta un'analisi dei dati raccolti e sintesi dei risultati.
  • L'oggi e il domani dell'agro-energia nelle aziende lombarde

    L'oggi e il domani dell'agro-energia nelle aziende lombarde

    Prof. Ennio Macchi (Responsabile Scientifico)Alessio Campi, Giacomo Scatolino, Gianluca Valenti, Stefano Indigenti, Virgilio Garavaglia, Ennio Macchi (a cura di); Regione Lombardia, Quaderno della Ricerca, n.99 - Luglio 2009

    Il Quaderno della Ricerca "L'oggi e il domani dell'agro-energia nelle aziende lombarde" racchiude i risultati del progetto di ricerca "AGRENGEST" cofinanziato dalla Regione Lombardia nell'ambito del "Programma regionale di ricerca in campo agricolo 2007-2009". Lo studio si basa sull'approccio multidisciplinare al tema degli investimenti nel settore delle agro-energie a livello regionale. In particolare analizza gli aspetti agronomici, tecnologici e gestionali delle tipologie di impianto energetico ad oggi più diffuse, con l'obiettivo di supportare gli investimenti e i finanziamenti delle amministrazioni pubbliche e, soprattutto, delle imprese agricole del nostro territorio.

    La produzione di energia da biomassa è una realtà già operante, basata su tecnologie provate e con buoni ritorni economici. Nella realtà delle aziende agricole lombarde esiste un significativo potenziale di sviluppo, soprattutto con l'entrata in vigore del nuovo regime incentivante. Per rendere i processi più virtuosi in termini di risparmio energetico, servirebbe tuttavia un'iniziativa locale o nazionale, capace di incentivare il recupero del calore cogenerato.

  • ANELLO Nord-Ovest

    ANELLO Nord-Ovest

    Volume 1: Metodologie e strumenti ICT per il processo di sviluppo prodotto nel settore tessile-abbigliamentoDaniele Regazzoni, Caterina Rizzi (a cura di), Milano 2007
    Volume 2: Automazione industriale - stato attuale e prossime evoluzioniAlessandro Basso, Luigi Mandelli, Remo Sala (a cura di), Milano 2007
    Volume 3: La tecnologia per un «tessile sostenibileMatteo Bogana, Marinella Levi, Claudia Riccardi, Giovanni Tanchis (a cura di), Milano 2007

    ANELLO Nord-Ovest: "ANimazione Economica neLla Lombardia del Nord-Ovest", così si scioglie l'acronimo che da' il titolo a un'iniziativa dedicata all'innovazione tecnologica dei processi produttivi nel settore del tessile - abbigliamento. Il progetto, finanziato dalla Regione Lombardia* prende a modello le società delle province di Como, Milano e Varese, dove il comparto manifatturiero è contraddistinto da una forte frammentazione, data da tante piccole e medie imprese, prevalentemente artigiane. Il progetto sensibilizza gli imprenditori all'utilizzo di programmi di investimento e di innovazione tecnologica quale forma di "immobilizzazione immateriale". Più semplicemente, come strumento di recupero della competitività e di adozione di un piano a lungo termine per il rilancio della piccola e media impresa della provincia lombarda. Un rilancio che deve contraddistinguersi per specializzazione e ottimizzazione delle caratteristiche del prodotto, nonché per efficienza del processo produttivo.

    * Doc.U.P. Obiettivo 2 2000/2006 - Asse 1 ("Sviluppo della competitività del sistema lombardo") - Misura 1.9 ("Animazione economica")
  •  2a mostra internazionale del restauro monumentale

    2a mostra internazionale del restauro monumentale

    Marco Dezzi Bardeschi, Sonia Pistidda, Rossana Gabaglio (ristampa a cura di); Edizioni Fiera Milano S.p.A., Milano 2006

    Sono passati più di quarant'anni dalla seconda Mostra Internazionale del Restauro Monumentale di Venezia (Palazzo Grassi, 1964) e dal contemporaneo Congresso tenutosi alla Fondazione Cini ("Un monumento per l'uomo") quando venne sottoscritta quella Carta di Venezia, che ancor oggi rappresenta il documento più diffuso e condiviso in tutto il mondo sul restauro architettonico.

    Sempre in quell'occasione nacque l'International Council of Monuments and Sites (ICOMOS), un'organizzazione non governativa dedicata alla conservazione dei monumenti e dei siti storici a livello mondiale. Data l'importanza del documento, il Prof. Dezzi Bardeschi ha avuto l'idea di farne una ristampa anastatica, uscita in occasione del convegno "dal restauro alla conservazione: metodologie ed esperienze a confronto" che si è tenuto a Milano il 14-15 giugno 2006.




  • La banca come fabbrica

    La banca come fabbrica

    Giampio Bracchi, Giorgio di Paolo, Chiara Francalanci, Roberto Romanin Jacur (a cura di); Il Sole 24 Ore, Milano 2007

    Il volume raccoglie i risultati dello studio condotto da Fondazione Politecnico di Milano e Fondazione Italiana Accenture. Obiettivo della ricerca è analizzare l'impiego della tecnologia nel mondo bancario per quantificarne i benefici in termini di risparmio sui costi, entrate economiche e qualità del servizio al cliente.

    Qual è il livello di automazione raggiunto dagli istituti bancari italiani? Come quantificare i benefici - reali e potenziali - di efficienza legati a un determinato livello di automazione? È possibile "ripensare" l'automazione, tenendo conto delle opportunità e dei vincoli derivanti dall'attuale scenario competitivo bancario? Con quali modalità si può analizzare l'impatto dell'automazione all'interno del settore, al fine di confrontare le esperienze dei singoli istituti? Sono questi i principali quesiti affrontati.




  •  Protezione Civile e Sicurezza Territoriale: tecnologie e sistemi innovativi di gestione del rischio

    Protezione Civile e Sicurezza Territoriale: tecnologie e sistemi innovativi di gestione del rischio

    Maria Cristina Treu e Daniele F. Bignami con Fabrizio Cola e Massimo Stroppa (a cura di), Milano 2007

    Il testo raccoglie gli atti del convegno "Protezione Civile e Sicurezza Territoriale: tecnologie e sistemi innovativi di gestione del rischio" (Milano, 23 gennaio 2006) che ha visto protagoniste università, pubbliche amministrazioni, imprese e associazioni di volontariato per fare un punto sulla fenomenologia dei rischi e sullo stato di avanzamento dei nuovi sistemi di comunicazione, rilevamento e monitoraggio, sulle procedure decisionali e sui modelli organizzativi. Sono ancora vive le immagini drammatiche di grandi calamità: dagli uragani Katrina e Rita, allo Tsunami nel Sud Est Asiatico, agli attentanti in America, Spagna e Cecenia. Per intervenire correttamente nelle fasi di emergenza è necessario conoscere prima cosa si deve fare, come e con quali mezzi. Le innovazioni tecnologiche, che la scienza e la ricerca ci mettono a disposizione, sono di grande aiuto, ma richiedono anche un costante e capillare aggiornamento legato alla pianificazione ed alla programmazione degli interventi.

    Ne hanno discusso, nell'ordine, Giampio Bracchi, Francesca Corso, Maria Cristina Treu, Riccardo Compagnucci, Sandro Bologna, Dario D'Ambrisio, Gilles Motet, Vincenzo Petrini, Renzo Rosso, Fiorella Perotto, Domenico Campisi, Alfonso Fuggetta, Luigi Fusco, Gianfranco Corini, Luigi Fasani e Fabio Falzea, i cui interventi sono riportati integralmente. La pubblicazione si arricchisce inoltre del compendio dei tre workshop pomeridiani e della tavola rotonda finale.
  • E-Government: l'evoluzione delle PA

    E-Government: l'evoluzione delle PA

    Giampio Bracchi, Stefano Mainetti (a cura di); Il Sole 24 Ore, Milano 2005

    L'e-Government è un'opportunità rilevante per il nostro Paese, in grado di portare una vera innovazione nella Pubblica Amministrazione e nelle modalità di relazionarsi con cittadini e imprese. Il libro "e-Government: l'evoluzione della PA", che riassume i lavori del primo anno dell'iniziativa Top Circle e-Government, si pone come una base di riflessione strutturata per stimolare un salto di qualità dell'e-Government in Italia. Costituisce quindi un valido punto di riferimento in grado di fornire una visione condivisa sul tema da parte dei molteplici attori delle iniziative di e-Government.

    Top Circle e-Government 2005 è un'iniziativa di HP (Hewlett-Packard) realizzata in collaborazione con la Fondazione Politecnico di Milano e patrocinata dal CNIPA (Centro Nazionale per Informatica nella Pubblica Amministrazione). Il suo obiettivo è quello di favorire un raccordo sempre più stretto tra gli attori che hanno già svolto esperienze di eccellenza nel settore con gli Enti della Pubblica Amministrazione e i "decision maker" a livello nazionale. Tutto ciò con il fine di meglio concorrere alla creazione di valore a livello di sistema Paese e di aumentare la consapevolezza e la visibilità delle soluzioni di e-Government in Italia.
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    Press kit (1.98 MB)
     
  • Ufficio stampa

    Emanuela Murari
    Fondazione Politecnico di Milano
    T. +39 02 2399 9133
    E. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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