MADE4LO

Una fabbrica “diffusa” per lo sviluppo delle tecnologie di stampa 3D dei metalli, completamente “made in Lombardia”

luglio 2017

- luglio 2019

TEMI

Circular economy

Il progetto

Il progetto nasce grazie a una rete di eccellenze del territorio lombardo che hanno deciso di condividere le loro competenze, il know-how e le risorse per gestire l’intero ciclo produttivo dell’Additive Manufacturing una delle tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0.
L’additive manufacturing rappresenta una delle frontiere dell’industria 4.0: permette la realizzazione di oggetti complessi (parti componenti, semilavorati o prodotti finiti) aggiungendo strati successivi di materiale, in contrasto con quanto accade nella produzione tradizionale in cui si procede per sottrazione dal pieno (tornitura, fresatura, ecc.). I vantaggi rispetto al passato sono dati dall’elevata flessibilità produttiva, dalla libertà di effettuare progettazioni complesse e con tempi di realizzazione contenuti, dalla possibilità di riduzione delle scorte e di semplificazione della filiera logistica, dal momento che risulta possibile produrre anche un solo componente quando e dove necessario.
Il progetto Made4Lo, cofinanziato con fondi POR-FESR, è attivo nello sviluppo della catena AM dal design alla polvere, dalla produzione e finitura, alla qualifica e sostenibilità economico-ambientale. Il progetto vede protagonisti sette casi studio che guidano lo sviluppo di sistemi per la produzione di polveri metalliche e stampa, simulazione e monitoring, grazie al know-how di sistemisti, end-user e centri di ricerca. Tredici i partner coinvolti: Politecnico di Milano con Fondazione Politecnico e Università di Pavia, un sistemista di impianti e forni (Tenova), due sistemisti intenti a sviluppare dimostratori LMD e SLM (BLM e 3DNT), un costruttore di sistemi di finitura (GF) e quattro end-user (GFM, Fubri, Lafranconi e Costamp).
Grazie a questo progetto pilota, si sta costruendo un nuovo modello di fabbrica ‘di rete’, basato sulla conoscenza diffusa e applicata dei nuovi processi di stampa 3D, su processi e infrastrutture condivisi da diversi soggetti della filiera e su un’intensa attività di formazione di personale tecnico specializzato nell’ambito delle tecnologie additive.

Il ruolo della Fondazione

La Fondazione Politecnico di Milano collabora al progetto.

Dettagli tecnici

Metal ADditive for LOmbardy – Made4Lo ha una durata complessiva di 30 mesi e prevede un investimento di 6,6 milioni di Euro, con un contributo da parte di Regione Lombardia – nell’ambito degli Accordi per la ricerca e l’innovazione – a fondo perduto di 3,5 milioni stanziati dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
Il progetto, coordinato da Tenova, società del Gruppo Techint specializzata nello sviluppo di soluzioni innovative per l’industria metallurgica e mineraria, si basa sulle indicazioni contenute nella Road Map di Cluster Tecnologico Regionale AFIL – Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia – e dal suo gruppo di lavoro Additive Manufacturing.
Il progetto si inserisce nell’ambito dell’Associazione Fabbrica Intelligente, il Cluster Tecnologico voluto dalla Regione Lombardia per sviluppare una strategia basata sulla ricerca e sull’innovazione del settore manifatturiero italiano.

Risultati ottenuti

A poco più di due anni dal suo avvio, Made4Lo conta all’attivo ben due brevetti e due componenti ridisegnati per la produzione Selective Laser Melting, uno dei quali in rame puro, ottenuto grazie al sistema SLM a laser verde di 3D-NT e alle simulazioni condotte da Università di Pavia.
Per il tema delle tecnologie a deposizione diretta LMD – Laser Metal Deposition, i ricercatori del Dipartimento di Meccanica, in collaborazione con l’end -user Lafranconi, hanno realizzato uno scarico innovativo in acciaio prodotto con il sistema di stampa 3D Additube di BLM-Group. La sfida per il mondo additive si gioca sulle dimensioni e sullo sviluppo geometrico. Il pezzo finale infatti misura 450 mm ed è stato ottenuto in 12 ore di stampa.
Anche i primi lotti di polvere innovativa sono stati atomizzati grazie alla collaborazione tra il capofila Tenova e CSM – Rina. Capofila che a maggio 2019 ha presentato un forno per trattamenti termici di componenti additive. Entro la fine dell’anno sono attesi pezzi multi-materiale, stampi con tecnologie ibride additive e sottrattive (Costamp e GFM) e utensili Fubri in acciai lavorabili SLM con soluzioni di machining ad hoc investigate da GF.

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