LAMPO

Sensori low cost per la mitigazione del rischio da fenomeni temporaleschi intensi ed esondazioni

maggio 2018

- gennaio 2020

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TEMI

Industria 4.0

Il progetto

Sperimentare un sistema innovativo a basso costo al fine di migliorare la previsione a brevissimo termine di fenomeni locali di pioggia intensa e mitigare l’impatto di esondazioni e dissesti idrogeologici attraverso una rete capillare di stazioni GPS/GNSS (Global Navigation Satellite System) a basso costo dislocate sul territorio lombardo, questo l’obiettivo del progetto LAMPO.

LAMPO  utilizza antenne e sensori e un modello in grado di stimare il vapore acqueo contenuto nell’atmosfera, fattore chiave per la formazione di eventi temporaleschi, al fine di migliorare la previsione a breve termine di fenomeni locali di pioggia intensa e di formulare early warning. La misurazione del vapore atmosferico avviene attraverso stazioni di monitoraggio e software di elaborazione dati che utilizzano il sistema satellitare di geolocalizzazione e navigazione GNSS. L’ampia copertura satellitare, fornita dall’interazione tra il sistema americano GPS e altri sistemi coinvolti tra cui l’europeo Galileo, garantisce una migliore precisione nel posizionamento dei sensori e nella stima del vapore acqueo. Attualmente l’uso del GNSS per monitoraggio di vapore acqueo su scale locali è limitato a causa dei costi elevati dei ricevitori: la sfida di LAMPO è utilizzare strumenti prototipali a basso costo che consentiranno di installare un numero maggiore di stazioni di misura. Le stazioni di rilevamento del progetto LAMPO sono installate da inizio 2019 in un territorio compreso tra Milano, Como e Monza Brianza, nell’area del fiume Seveso.

Il ruolo della Fondazione

Fondazione Politecnico di Milano è partner del progetto

Dettagli tecnici

LAMPO (Lombardy-based Advanced Meteorological Predictions and Observations) è un progetto di ricerca finanziato da Fondazione Cariplo che vede come capofila il laboratorio di Geomatica e Osservazione della Terra GEOlab del Politecnico di Milano e che coinvolge ARPA Lombardia – Agenzia Regionale per la Protezione, GReD – Geomatics Research & Development, spin-off del Politecnico, Università di Padova – Dipartimento di Geoscienze e la Fondazione Politecnico di Milano.

Finanziatori