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PNRR M1C3-3 Parco Archeologico Naxos Taormina – Museo e area archeologica di Naxos, Giardini Naxos (ME)

novembre 2022

- giugno 2026

Il progetto

L’intervento mira a rimuovere le barriere architettoniche, fisiche, cognitive e culturali nell’area archeologica di Naxos e dell’annesso Museo archeologico adottando l’’approccio Universal Design per accogliere una vasta gamma di utenti nella fruizione del sito.

Il numero dei visitatori si aggira, non considerando gli anni della pandemia, attorno ai 20.000
annui. Attraverso un’azione mirata e inclusiva e alle attività che si intendono proporre,
l’obiettivo è quello di intercettare parte dei visitatori che ogni anno raggiungono il vicino Teatro
Antico (circa 900.000) gestito dal medesimo ente.

L’area archeologica si trova infatti nel territorio comunale di Giardini Naxos, località Schisò, una delle aree balneari più popolari della Sicilia orientale e ne rappresenta il fulcro delle attività culturali. Allo stato di fatto, i luoghi oggetto dell’intervento escludono un ampio target della popolazione, in quanto permangono barriere fisiche e sensoriali. Si ravvisa l’urgenza di dotare l’area archeologica e l’annesso Museo di un PEBA (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche), strumento in grado di monitorare, progettare e pianificare interventi finalizzati a favorire la totale accessibilità e sicurezza del patrimonio da parte di tutti i cittadini.

Il progetto intende sia eliminare le barriere, che rendere ambienti e servizi fruibili in modo autonomo ed apprezzabile da tutti, a prescindere dalle disabilità o fragilità tramite un approccio Universal Design.

Attraverso la collaborazione con gruppi di ricerca specializzati, sarà possibile, nel rispetto delle tempistiche imposte dal PNRR, dotarsi di una pianificazione della gestione decennale in grado di valorizzare appieno l’area e il Museo archeologico. Gli interventi saranno abbinati ad attività di formazione per il personale amministrativo e per gli operatori culturali, promuovendo la cultura
dell’accessibilità e sviluppando competenze sui relativi aspetti legali, di accoglienza, mediazione culturale e promozione.