DIH-HERO

Nuove tecnologie robotiche in ambito sanitario

gennaio 2019

- dicembre 2022

TEMI

Connettività e InformazioneIndustria 4.0

Il progetto

DIH-HERO intende accelerare sensibilmente l’adozione di nuove tecnologie robotiche in ambito sanitario, per sostenere la ricerca e lo sviluppo delle aziende che operano nel settore e per migliorare la qualità della vita degli utilizzatori finali, pazienti e personale medico sanitario.
Un vero e proprio network di innovazione digitale in cui ogni partner del consorzio ha il compito di gestire un hub di alta innovazione tecnologica che, a sua volta, riunirà università, strutture cliniche e assistenziali, enti di ricerca chiamati a fornire soluzioni robotiche di forte impatto nei campi della chirurgia, della riabilitazione, dell’assistenza personale e del training: un vero e proprio ecosistema di ricerca e innovazione che mira a creare – nel giro di quattro anni – un ‘ciclo’ di innovazione a cui ci si potrà rivolgere per cercare soluzioni di forte impatto tecnologico e sociale, e per favorire opportunità di partnership cliniche.
A tal fine, il consorzio DIH-HERO realizzerà una piattaforma indipendente per fare rete tra investitori, stakeholder, istituti di ricerca e facilitare la loro collaborazione per rafforzare l’innovazione digitale e i sistemi robotici in ambito medico-sanitario e favorire l’ingresso sul mercato di nuovi prodotti healthcare.

Il ruolo della Fondazione

Fondazione collabora con il Politecnico di Milano nel coordinamento del progetto

Dettagli tecnici

Un consorzio pan-europeo di atenei e centri di ricerca che svilupperà una piattaforma comune dove testare sistemi di e-health 4.0. La Commissione europea investe 16 milioni di euro nel consorzio europeo DIH-HERO – Digital Innovation Hubs in Healthcare Robotics per accelerare l’innovazione nella robotica in ambito Healthcare. L’Università di Twente (Paesi Bassi) è il coordinatore del progetto che vede la partecipazione di 17 partner di ricerca, tra cui il Politecnico di Milano, provenienti da 11 paesi europei e che coinvolge oltre 200 partner associati internazionali.
Il progetto ha ricevuto il finanziamento della Commissione europea all’interno del programma Horizon 2020 (grant agreement n. 825003).

Finanziatori