CITY RESTARTS

Trasporto sicuro per tutti attraverso il Taxi Sharing

luglio 2020

- dicembre 2020

TEMI

Smart mobility

Il progetto

Per quanto ci è dato di sapere, CITY RESTARTS (CITY REsilient Safe Transport for All: Reliable Taxi Sharing) sarà il primo servizio pubblico di condivisione di taxi su larga scala in Europa ad integrazione del servizio di trasporto pubblico locale. Fra gli obiettivi dell’iniziativa: aumentare l’accesso ai trasporti pubblici che siano sicuri e convenienti per tutti, fornire entrate supplementari per i tassisti, mitigare l’utilizzo di veicoli privati a occupazione singola riducendo l’impatto ambientale complessivo del sistema di mobilità e aumentare la capacità della città di eseguire in futuro politiche di mobilità sostenibile.

Attraverso CITY RESTARTS, il Comune di Milano, AMAT, ViaVan e la Fondazione Politecnico di Milano intendono affrontare gli impatti dell’emergenza causata dal COVID-19 anche attraverso l’integrazione dei taxi, in questo momento sottoutilizzati, al sistema di trasporto pubblico della città. CITY RESTARTS consente ai cittadini di prenotare corse in taxi condivisi attraverso l’uso di un’app che assegna automaticamente il taxi più vicino e ottimizza il percorso del conducente. Tutti i veicoli saranno dotati di schermi divisori tra i passeggeri per garantire la salute e la sicurezza pubblica.

Il ruolo della Fondazione

Fondazione Politecnico di Milano è partner del progetto

Dettagli tecnici

La condivisione dei taxi è un nuovo servizio che migliorerà domanda e offerta di servizi di taxi, aumenterà considerevolmente l’efficienza del sistema in essere, generando benefici economici e ambientali. La necessità del distanziamento sociale rende particolarmente urgente aumentare il numero di utenti che possono essere trasportati dalla flotta di taxi, sia per sostenere il trasporto pubblico locale sia per offrire un servizio necessario alla popolazione più fragile.
Gli utenti possono richiedere viaggi dall’origine alla destinazione desiderata attraverso un’applicazione dedicata, senza prenotazione anticipata.
I taxi sono dotati di pannelli in plexiglass che separano il conducente dai sedili posteriori. Una nuova partizione verrà aggiunta tra i sedili posteriori sinistro e destro quando il taxi funziona in modalità di condivisione. Il numero massimo di utenti a bordo sarà due, entrambi seduti nella parte posteriore, separati dalla partizione e con una propria porta dedicata. Quando la necessità di garantire la distanza sociale sarà superata, il numero massimo di utenti a bordo di un’auto normale potrebbe essere aumentato a tre, utilizzando anche il posto accanto al conducente, in modo che ogni utente abbia la propria porta.
Il servizio di taxi sharing rappresenta un nuovo servizio di mobilità urbana, creato sfruttando meglio le risorse umane e infrastrutturali ampiamente disponibili, rispondendo all’attuale necessità di aumentare l’offerta di mobilità della città di Milano per rendere il trasporto urbano sempre più sostenibile.

Primi risultati

Tecnologia personalizzata sintonizzata per fornire un servizio di condivisione di taxi in risposta alla situazione COVID-19
Un nuovo servizio di trasporto basato sulle risorse di taxi disponibili.

Finanziatori

COVID-19 Crisis Response call

Partners

Amat; Comune di Milano; Fondazione Politecnico di Milano; ViaVan.